Due comunità fondatrici

E’ difficile fissare una data di nascita precisa per il fenomena chiamato « New Age ».Uno dei specialisti contemporanei della questione delle nuove religiosità, Massimo Introvigne, (New Age & Next Age, Piemme, Casale Monferrato, 2000, pp.51-54) suggerisce l’anno 1962. Si riferisce per questo a due fatti importanti nella storia dello sviluppo del New Age :

-# La pubblicazione dei primi « manualetti » del New Age in California poì in tutti gli Stati Uniti. Questi manualetti indicano I libri, negozi e centri di formazione che aderiscono alle orientazioni generali del New Age e diffondono il suo spirito.
-# Anche nel 1961-62 sono fondate le prime due comunità nel movimento del New Age, cioè Esalen nella California e Findhorn nella Scozia.

Esalen Institut è fondata nel 1961 a Big Sur – tra San francisco e Los Angeles- da due studenti, Mike Murphy e Richard Price, tutti I due diplomati dell’università di Stanford. Il loro progetto è creare un centro nel quale avrebbero potuto consacrarsi allo studio della filosofia, anche alle discipline esoteriche.

E’ importante precisare che Mike Murphy ha trascorso 1 anno e mezzo nell’ashram di Shri Aurobindo a Pondichéry, dove ha conosciuto gli insegnamenti dati dalla « madre » erede spirituale di Aurobindo.

Mike Murphy definisce così il progetto:

«Esalen vuole creare l’equivalente moderno dell’uomo del Rinascimento, mescolando senza preconcetto tecniche cinesi del V° secolo agli acquisiti della cibernetica.»

Sentiamo dietro queste linee, il sogno di un’umanità anistorica, l’utopia di una sintesi nello spazio e nel tempo, di tutto ciò che le culture hanno prodotto, senza discernimento critico, in una visione integrale che somiglia a una specie di sincretismo culturale.

Uno dei grandi attori di Esalen è Alan Watts. Questo dottore in psicologia e specialista di zen, è diventato uno dei maestri a pensare della nuova «mistica», per questo non esita a preconizzare l’uso di piante allucinogene per «aprire le porte della percezione».

Esalen diventa un vasto laboratorio in cui convergono tutte le nuove terapie, psicotecniche e altri mezzi di indurre stati modificati di coscienza.

Citiamo ancora Aldous Huxley, Arnold Toynbee, Carl Rogers, Paul Tillich, Carlos Castaneda, J.B. Rhine, Abraham Maslow come rappresentanti prestigiosi della ricerca sulla coscienza e il cervello che frequentano tutti la Mecca del New Age.

Con Findhorn lasciamo gli Stati Uniti e andiamo fino alla Scozia. La comunità di Findhorn fù fondata in novembre 1962 da Peter e Eillen Caddi e da Dorothy Mac Lean. Bisognerrebbe anche citare Sheena Govan tra I fondatori.

Secondo David Spangler, che ne è uno dei primi co-risponsabili (1970), il segreto di questo centro verrebbe dalla rilazione mistica stabilita tra I primi comunitari e le forze spirituali invisibili della natura.

La storia di Findhorn riposa su messaggi e direttive che i fondatori avrebbero ricevuto da deva, cioè da spiriti della natura.

In La voce degli angeli, Dorothy Mac Lean scrive :
« Le forze della natura sono qualcosa che occorre rissentire, occorre raggiungere. Uno dei tuoi lavori, come bambina libera, è rissentire interioramente le forze della natura come il vento, di percepire la loro essenza e il loro scopo e di essere positiva , di armonizzarsi con questa essenza. »
E lo spirito persegue la sua esortazione :
« Devi aprirti e ricercare questo regno della natura con simpatia e comprensione. Devi tenirti a me, tutti insieme costruggete quel mondo nuovo ».
Così sta per nascere una vita collettiva teocratica in cui ognuno dei membri obbedisce al sapere spirituale acquisito dai più svegli tra loro, cioè quelli che ricevono i messaggi da questi famosi spiriti della natura.

Entusiasta, sir Georges Trevelyan – che sostiene in un modo finanziario la comunità- definisce Findhorn come :

« Una nuova società che si consacra veramente a Dio e alla sopravvivenza grazie alla collaborazione cosciente dell’essere umano con esseri dei mondi più alti ».
Grosso modo, assistiamo a Findhorn a un movimento di nuova sacralizzazione della terra e alla reapparizione di una concezione animista e misitca della pianeta, chiamata la dea Gaïa secondo la terminologia che il poeta Hésiode (VIII secolo prima GC) aveva già utilizzato nella sua Teogonia. Il culto alla dea Gaïa è in mezzo alla «deep ecology».

Così dunque, è principalmente la fondazione congiunta di queste due comunità che giustifica la scelta dell’anno 1962 come data di nascita del New Age.

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